Gioielli Choices: le creazioni di Debora Leeser

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Come promesso è arrivato il momento che ti sveli cosa mi ha colpito di più ad Amsterdam nella fabbrica di diamanti Gassan: la linea di gioielli Choices di Debora Leeser. Pensavi che tra il red carpet del Festival di Cannes e l’outfit prezioso per la sposa -maggio profuma di fiori d’arancio- me ne dimenticassi, ma in realtà era solo un modo per mettere alla prova la tua attenzione.

I gioielli Choices

Ormai lo sai che adoro le pietre colorate -quando sono naturali- e per questo motivo ho notato i gioielli Choices quando ero andata nella gioielleria Gassan nella piazza centrale di Amsterdam. Sperando di riuscire a parlare con chi ha firmato la linea, Debora Leeser, mi sono diretta nella sua fabbrica di diamanti.

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Ebbene sì: Debora è la figlia di Benno Leeser, Presidente e nipote del fondatore della Gassan Industry, mica la ragazza della porta accanto!

L’idea di Debora Leeser

L’idea che ha ispirato Debora è di creare un gioiello da poter cambiare insieme al tuo outfit. Come? Attraverso un sistema brevettato con un magnete è possibile smontare i gioielli Choices e sostituirne i componenti, comprese le pietre.

La trovata di Debora è carina, anche se ovviamente per renderla praticabile le linee dei gioielli Choices sono molto semplici e lineari. Gli orecchini e i ciondoli rischiano di cadere nell’assoluto anonimato sia per la forma che per la grandezza, mentre gli anelli formato maxi si salvano fondamentalmente per la grande pietra centrale.

I prezzi dei gioielli Choices

I prezzi, in compenso, sono davvero sorprendenti: pensa che un anello con corona in pavè di diamanti –stiamo parlando di 0,66 ct. per intenderci, non carature alte- e un quarzo rosa centrale -pietra non particolarmente cara- costa complessivamente più di 5 mila euro.

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Ovviamente ciò che incide maggiormente sul costo è il fulcro del brevetto ossia il gambo dell’anello -più di 3.500 euro- e non perchè sia in oro (sia chiaro!), ma perchè contiene il magnete che consente di cambiare le pietre.

Ora ti è chiaro il meccanismo commerciale? Far spendere molto al primo acquisto così che in futuro tu abbia la sensazione di poter cambiare il tuo gioiello comprando solo uno o due elementi aggiuntivi, che avranno un costo complessivo decisamente ridotto rispetto a quello iniziale.

Inutile dirti che sebbene trovi carina l’idea, il costo dei gioielli Choices mi sembra troppo esoso. Intendiamoci, si tratta di prezzi alti per alcuni ma non per tutti.

Pensa che Debora Leeser ha dichiarato che la sua collezione di gioielli Choices è assolutamente accessibile e risponde ad una domanda fondamentale: perché dover scegliere un gioiello quando si hanno più scelte?

Per chi sono pensati i gioielli Choices

In realtà credo che il pubblico di riferimento per i gioielli Choices non sia una donna qualsiasi, ma solo quella che può permettersi di abbinare il proprio gioiello ai colori del proprio outfit. Se non si ha la disponibilità economica di comprare diversi colori di pietre o di cambiare gli altri componenti dei gioielli Choices non ha senso optare per questo prodotto. La loro unica particolarità risiede proprio in questa possibilità di mixare e trasformare, che è poi la causa stessa dei loro prezzi così esageratamente alti.

E ritorniamo al punto di partenza: Debora è bella, giovane e futura erede dei Gassan, non deve certo preoccuparsi della ragazza della porta accanto. Ammesso che abbia una vicina di casa naturalmente.

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