Un gioiello rosso per la notte di Capodanno

gioiello

Il conto alla rovescia è già cominciato, anche il 2013 sta finendo per lasciare posto ad un glorioso nuovo anno carico di speranze e di sogni.

quale è il modo migliore per portarsi fortuna a Capodanno? Indossare qualcosa di rosso, gioiello compreso! Lo sanno anche quelli che non sono superstiziosi, categoria alla quale ammetto di appartenere.

Vi ho già parlato dei gioielli più adatti per i vostri look natalizi e avrete notato che non mi sono dimenticata dell’immancabile rosso.

Ma oggi mi voglio spingere oltre, perchè forse quest’anno puntate su obiettivi importanti, e chissà, magari sperate anche nella trasformazione del ranocchio che vi è accanto in un principe. Credete davvero che basterà indossare uno slip rosso per assicurarvi il successo?

Se siete tra quelle che sperano nella trasformazione della rana, non sono affatto sicura che esista al mondo qualcosa che vada bene per il vostro caso (sono disposta ad essere contraddetta ovviamente).

Per tutte le altre direi di affiancare ai classici slip, anche un gioiello rosso. Libero spazio, quindi ai vostri gioielli con rubini e corallo rosso.

Volete superarvi e garantirvi un buon 2014? La tradizione partenopea non ha dubbi a riguardo: indossate un bel corno!

Pensate che l’azienda caprese Chantecler ha creato addirittura la linea con i corni: vi segnalo il ciondolo con corallo rosso e brillanti, una rivisitazione molto carina di un soggetto classico.

A proposito di corni rossi, lo sapete cosa ha fatto il sindaco di Caserta? Ha speso 70mila euro per realizzare un gigantesco corno alto 13 metri. E indovinate dove lo ha fatto piazzare? Proprio davanti alla Reggia di Caserta, patrimonio dell’UNESCO dal 1997. Vi assicuro che sono riuscita a vederlo mentre il mio treno era di passaggio alla stazione di Caserta!

Ma io dico: e va bene che forse gli slip rossi non sono sufficienti, e va bene che un amuleto non ha mai fatto male a nessuno, ma per cominciare bene questo 2014 non vorremo mica fare la fine di Lino Banfi in “Occhio, malocchio, prezzemolo e finocchio”?!

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