Swarovski e il nuovo film “Romeo and Juliet”

swarovski

Qualche giorno fa si è concluso il Festival Internazionale del Film di Roma e ho avuto la conferma che il cinema attiri sempre più i brand di gioielli.

Dopo Tiffany con “Il Grande Gatsby” e Chopard in “Diana, la Swarovski Entertainment ha presentato fuori concorso l’ennesimo remake di “Romeo and Juliet”. Ebbene sì, la maison austriaca di cristalleria non si è accontentata di fare il product placement, ma dal 2010 ha fondato una casa di produzione cinematografica che quest’anno debutta.

Il film è diretto dall’italiano Carlo Carlei, sceneggiato da Julian Fellowes -vincitore dei premi Academy Awards e Golden Globe (Downton Abbey, Gosford Park)-  e sarà in sala nelle prossime settimane.

Dopo tante versoni “moderne” della tragica storia d’amore shakespeariana, questa volta l’ambientazione è di sapore rinascimentale. Detto tra noi, io adoro i film in costume. Pensate che sono anche andata anche a Bath (UK) per l’annuale festeggiamento in costume dei romanzi di Jane Austen, un’esperienza indimenticabile!

Le creazioni Swarovski

Ma torniamo a Swarovski, pensate che per la realizzazione di gioielli, accessori, maschere e decori dei costumi sono stati impiegati 500mila cristalli. Certo, non si tratta di una rigorosa ricostruzione storica visto che la popolare tragedia risale al 1500, mentre il marchio Swarovski è nato alla fine del 1800… ma si sa, al cinema tutto è permesso!

E in occasione di questo suo debutto cinematografico la maison austriaca ha creato appositamente una collezione per interpretare il tema romantico della storia d’amore più famosa al mondo.

La collezione “R&J” di Swarovski conta 15 pezzi tra anelli, orecchini, collane e bracciali che riproducono i simboli della tragedia shakespeariana

Il pezzo iconico è l’anello Knot, che Romeo (Douglas Booth) dona a Giulietta (Hailee Steinfeld) come segno del loro legame.

Swarovski-romeo-and-juliet-anello knot

Ovviamente sono andata a vedere la collezione “R&J” dal vivo e devo ammettere che in foto i modelli sembrano molto più grandi! Nella realtà sono piccoli bijoux in metallo con cristalli, in alcuni casi oggetti placcati in oro. E quelle che in foto sembrano perle, non sono altro che cristalli cream pearl.

Direi che si tratta di accessori pensati per ragazze molto giovani visto il design, i materiali e le dimensioni.

Ma d’altronde Giulietta aveva 14 anni quando si innamorò del sedicenne Romeo e si sa che a quell’età sono i simboli che contano. Crescendo, anche Giulietta avrebbe desiderato oro, brillanti e pietre preziose e Romeo non se la sarebbe cavata con un anellino in metallo!

C’è un’altra verità: il fascino di questa contrastata storia d’amore continua a sedurre tante persone e a condurle a Verona. Lo ammetto, ci sono stata anch’io per lavoro qualche settimana fa e sono passata sotto il famoso balcone. E sapete,  il pensiero è andato subito al “Romeo e Giulietta” di Franco Zeffirelli (1968).  Adesso mi viene in mente, tra l’altro, che avevo l’età dei due piccioncini quando un amico mi registrò per la prima volta l’omonima canzone dei Dire Straits.

Che dire, riuscirà il remake di Swarovski a farsi ricordare così a lungo? Ai posteri l’ardua sentenza…

Tempo di lettura: 2 minuti
© TUTTI I DIRITTI RISERVATI

6 Comments

  • Nicoletta ha detto:

    Che dire Molù…sicuramente centreranno l’obiettivo: cosa regalo a Natale.
    La collana con il cuore pendente e l’anello sono carini e di prezzi più che abbordabili.
    L’idea dell’inifinito nell’anello mi ha fatto sorridere. Eh si…l’amore eterno.
    Non lo indosserei…(forse perchè ho più di 14 anni?) e di Swarovski preferisco la linea di “gioielli” più lineari.

    Una cosa che mi ha lasciato perplessa è la resa del colore oro nel loro shop. Sembra ottone…non so come spiegare senza ferire il Sig. Swarovski…ok lo dico:” sembrano i regali che trovavi nelle patatine!”

    Haiaiaiaiiiii Swarovski! Le foto sono importanti!

    • Molù ha detto:

      Che romantica mia cara Nicoletta, hai visto il simbolo dell’infinito in quello che letteralmente sarebbe solo un nodo! E quanto ottimismo, semplice metallo che sembra ottone è già un bel upgrade 😉 Ma soprattutto, ci sono ancora le sorprese nelle patatine?? Considerato che Swarovski è sempre più trasversale, il tuo mi sembra un grande suggerimento!

  • Mariagrazia ha detto:

    Diciamocelo Caro amico Swarovski: si può dare di più!!!!
    Per quanto riguarda l’amore rappresentato da un nodo come il Legame o dall’infinito come l’Eterno questo sarebbe un bel tema da affrontare verso mezzanotte e dintorni.

    • Molù ha detto:

      Pare proprio che a te Swarovski non debba insegnare nulla! Dimenticavo, mi è giunta notizia che Morandi-Ruggeri-Tozzi ti ringraziano per la citazione 😉

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *